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La
sala si apre a destra di quella delle bifore e ospita
una preziosa raccolta di piccoli bronzi e placchette
rinascimentali. Gli autori che vi compaiono sono tra
i maggiori del panorama artistico italiano, da Jacopo
Sansovino al Riccio, dal Bellano all'Aspetti e al Campagna.
Nella prima sala vi č un rarissimo trumeau
a ribalta con cassetti e sportelli decorati con fogli
di carta dipinti a tempera magra, esemplare della cosiddetta
"arte povera", databile alla prima metą
del sec. XVIII e di gusto mitteleuropeo.
Trumeau intarsiato e
decorato
(Austria, inizi sec. XVIII).
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Nelle
teche sono esposti alcuni oggetti in bronzo di eccezionale
interesse, tra i quali si segnalano: il Mosč
di Jacopo Sansovino (1486-1570), derivato dalla celebre
statua di Michelangelo nella chiesa di S. Pietro in
Vincoli; l'Anfora con manico a forma di grifo,
attribuita ad Andrea Briosco detto il Riccio (1470-1532);
il gruppo di Venere e Amore, attribuito a Tiziano
Aspetti (1565-1607).

Brocca di bronzo
(Andrea Briosco detto il Riccio).
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