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La
sala fu decorata verso la metà del sec. XIX con
stucchi e dorature a foglia d'oro. Negli angoli del
soffitto sono allegoricamente rappresentati gli strumenti
di quattro "Arti" (Astronomia, Pittura, Letteratura
e Architettura), cui corrispondono altrettanti medaglioni
con ritratti di personaggi insigni nelle arti raffigurate,
ma l'assenza di iscrizioni non ne consente l'identificazione
certa.
Uno scorcio della sala.
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La
sala è riservata all'esposizione dei disegni
antichi del Museo: si tratta di oltre duecento fogli
inediti, provenienti dalla ricchissima raccolta di Ludovico
Moscardo, per la maggior parte venduta verso il 1920
(i disegni trovano oggi collocazione nei più
importanti musei del mondo).
I disegni di cui si compone la superstite raccolta del
Museo appartengono ai secc. XVI - XVII e comprendono
perlopiù autori veneti: Falconetto, Jacopo Bassano,
Pordenone, Paolo Farinati, Alessandro Maganza, Palma
il Giovane sono solo alcuni degli autori che incontriamo
nella visita della sala.

Jacopo Bassano (1510-1592),
Busto di vecchio con turbante.
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Alcuni
esempi della loro arte sono qui rappresentati dal Busto
di vecchio con turbante di Jacopo da Ponte, detto
il Bassano (1510-1592), e Il supplizio di Polycrates
di Samo di Paolo Farinati (1524-1606).

Paolo Farinati (1524-1606),
Il supplizio di Polycrates di Samo.
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