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L'ambiente
è stato riservato alla presentazione del personaggio
dal quale provengono, per la maggior parte, le collezioni
del Museo.
L'ambiente è organizzato in modo da suggerire
un'idea concreta, se pure limitata, del celebre "museo
domestico" dell'erudito veronese, autore, tra l'altro,
di pubblicazioni importanti per la storia cittadina,
delle quali si conservano qui gli originali autografi.
Andrea Voltolini, ritratto
di Ludovico Moscardo (1681).
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Oltre
ai ritratti dipinti da Andrea Voltolini (1643-1720)
e il sontuoso letto a baldacchino, nella sala è
allestita una struttura espositiva incentrata sulla
presenza del "mobile del diavolo"(seconda
metà sec. XVI), proveniente dalla "Wunderkammer"
di Francesco Calceolari, speziale veronese del Cinquecento,
la cui raccolta fu successivamente acquistata da Ludovico
Moscardo.

Mobile del diavolo.
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